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Cai: << Anche noi in piazza a Lanciano il 23 maggio 2015 >>

SABATO 23  Maggio a LANCIANO - Appuntamento  - Ore 14:30 nel piazzale antistante la Chiesa di San Pietro in Viale Cappuccini

AMBIENTE

L'AQUILA

Anche la seziome abruzzese del Club alpino italiano partecipera alla manifestazione del prossimo 23 maggio che si terra a Lanciano e che é stata indetta dal Comitato No-petrolio contro il progetto dello sfruttamento delle risorse del sottosuolo nel tratto di mare antistante la costa abruzzese. La decisione è stata presa dal comitato direttivo regionale del Cai, riunitosi a Chieti sotto la presidenza di Gaetano Falcone.

Nel corso della riunione, il Cai ha ribadito la necessità che si privilcgi un modello di sviluppo rivolto sempre più all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili ed ecocompatibili nel quadro della valorizzazione delle risorse agricole e turistiche della Costa dei Trabocchi, una delle zone ritenute di più alto pregio ambientale dellìAbruzzo

CRITICITA’

<<Il Cai -dichiara Falcone- è un’associazione ambientalista che trae la propria vocazione ed ispirazione nella conservazione ambientale integrata in un contesto di razionale e sostenibile valorizzazione delle risorse naturali. Per questo riteniamo che il progetto Ombrina, al di la delle valutazioni scientifiche e di impatto ambientale che si sono alternate, debba essere valutato negativamente da parte del Cai Abruzzo. Riteniamo infatti che il Cai, con il suo comitato scientifico, anche su altre criticita ambientali di cui si e avuta notizia negli ultimi periodi e che riguardano il territorio abruzzese, debba assumere delle posizioni inequivocabili sulla scorta di valutazioni approfondite e complessive che non possono mai prescindere dalla vocazione principale della nostra regione, che e quella della difesa e della valorizzazione della sua straordinaria natura>>.

IL CLUB ALPINO CONTRO LE RICERCHE PETROLIFERE AL LARGO DELLA COSTA

pdf Il Club Alpino contro le ricerche petrolifere al largo della Costa